Non era proprio dimenticato, ogni tanto la mente ci tornava ma ormai era un capitolo chiuso, soddisfazioni tante, qualche rimpianto ma tiriamo di lungo…
Poi succede che un bimbo di dieci anni, figlio di un amico, decide di aprire un blog e chiede qualche consiglio…” ma tu una volta non avevi un blog? Mi fai vedere?...” E ci si trova di fronte a pitture scrostate, legni imputriditi, alberi scricchiolanti. Il cuore si stringe, un vago senso di colpa nei confronti di chi ancora passa da quelle parti e cerca di non vedere il degrado progressivo, aggrappato al ricordo di un legame caldo e forte.
Allora, coraggio, mano agli attrezzi che una volta mi erano abituali, cerchiamo di sostituire il putridume, grattiamo le vernici scrostate, tesiamo il sartiame, sostituiamo almeno le cime d’ormeggio e la passerella per accogliere di nuovo gli amici…le vele…. Le vele ci penseremo più avanti.